Il Diamante

Dai tempi più antichi i diamanti sono sempre stati associati all’amore. La parola diamante viene dal greco adamas “invincibile”, e suggerisce l’eternità dell’amore.

I diamanti sono composti da atomi di carbonio, che presentano caratteristiche di particolare resistenza e lucentezza, tali da diventare l’elemento imprescindibile di un gioiello. La precisione e la delicatezza con cui viene tagliato un diamante ne determinano la brillantezza, il riflesso e quindi il suo valore. Il taglio a brillante è senz’altro la forma più nota rispetto a una più ampia varietà di forme che va dalle tradizionali marquise, goccia e baguette, sino alle più fantasiose e recenti come il taglio a fiore. Gli elementi che consentono di determinare il valore di un diamante, nonché la sua rarità sono note come “4 C”, ovvero colour, cut, carat, clarity (colore, taglio, peso, purezza). Migliore è la combinazione di questi fattori maggiore sarà il pregio del diamante.

Oggi i cinque paesi produttori di diamanti garantiscono il 90% del volume dell’approvvigionamento mondiale di diamanti grezzi e sono il Sud Africa, che ne fornisce in termini di valori più del 50%, la Russia, l’Angola, l’Australia e la Namibia.

Il peso dei diamanti, come quello delle altre gemme, si esprime in carati. Attualmente il carato è una unità di misura decimale che corrisponde a 1/5 di grammo, suddiviso in 100 punti. Tra i diamanti più famosi in relazione alla loro caratura rientra la Star dell’Africa, ossia un prezioso lavorato del peso di 530 carati circa, appartenente ai gioielli della Corona Britannica e ricavato dal diamante grezzo noto come Cullinan del peso di 3106 carati.

La valutazione del colore di un diamante a scopo di classificazione è ottenuta misurando il grado di avvicinamento all’assenza totale di colore. Questi diamanti sono molto rari,mentre la maggior parte mostrano tonalità quasi impercettibili di giallo. Esistono diamanti che si presentano “bianchi” ed altri, noti come “fancy” con forte colorazione.

E’ senz’altro la più importante delle 4C, poiché più alta è la qualità del taglio, migliore è la combinazione tra brillantezza e fuoco della pietra.

Il termine “clarity” indica la purezza del diamante. Può presentare delle inclusioni, ovvero delle disomogeneità all’interno del diamante che ne determinano il grado di purezza misurato con una scala universalmente riconosciuta. Tuttavia, la maggior parte delle inclusioni non sono visibili ad occhio nudo. E’ infatti necessaria l’esperienza pluriennale del gioielliere unita ad una lente di ingrandimento 10x per rilevarne la presenza.

I nostri gioielli con Diamanti

Alcuni gioielli sono disponibili con diversa tipologia di pietra

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